Sfilata Victoria’s Secret 2015. Da pochi giorni è andato in onda l’incredibile spettacolo di Victoria’s Secret e perché ci sentiamo sempre grasse dopo averlo visto? Ecco la spiegazione.

Sfilata Victoria’s Secret 2015. L’8 dicembre finalmente è stata mandata in onda l’incredibile sfilata, o per meglio dire show, di Victoria’s Secret 2015, dove modelle di fama internazionale hanno sfoggiato in intimo dei corpi a dir poco perfetti. Ora, sfido chiunque donna a non aver visto questo spettacolo e a non aver provato la sensazione di essere irrimediabilmente grassa. Impossibile! Chiunque alla vista di queste donne, assolutamente irraggiungibili e non a caso  definibili “angeli”, si sentirebbe inadeguato. Oggi però questo disagio provato per il nostro corpo alla vista di queste dee può essere spiegato scientificamente.

Intanto, a proposito di Victoria’s Secret:

Sfilata Victoria’s Secret 2015. L’effetto modella.

Sfilata Victoria's Secret 2015

Le ricerche hanno dimostrato che la visione di immagini o video di corpi più snelli o tonici dei nostri possono portare alla maturazione dei famosi disturbi alimentari. Questo perché spesso, le persone soggette a tale visione non hanno gli strumenti adeguati per capire quanto sia effettivamente raro possedere quelle linee. Proiettando così l’immagine perfetta della modella sul nostro corpo e notando una netta disuguaglianza, siamo automaticamente portati a credere che in noi ci sia qualcosa che non va.

Ovviamente non è una novità sapere che le modelle sono soggette a un durissimo regime alimentare e a intense ore di attività fisica per poter risultare al meglio al momento di presentazione del marchio. Questo però non ci appare chiaro al momento di visione dell’immagine stessa. E’ come se rimuovessimo tale fattore di rilievo e attraverso il confronto con queste immagini, assolutamente irreali, la nostra  disapprovazione del corpo emerga   automaticamente.

Sfilata Victoria’s Secret 2015. Ecco come difenderci dall’effetto modella.

Sfilata Victoria's Secret 2015

E’ importane innanzitutto non utilizzare l’immagine vista come metro di misurazione della realtà. Ricordiamo infatti, che queste signore hanno uno stile di vita assolutamente rigoroso, privo di carboidrati e alcool (che tristezza!) e con intensi allentamenti settimanali se non, giornalieri.

Il secondo elemento da tenere in considerazione è che si, mi spiace dirvelo, ma ci sono persone che mangiano senza ingrassare. Infatti si parla di genetica e di metabolismo. Alcuni soggetti possiedono la grande fortuna di possedere un metabolismo attivo che gli permette di bruciare i grassi in modo più veloce e ottimale, oltreché ad avere un girovita più sottile e ossa piccole che gli permette di raggiungere un fisico snello più velocemente.

Ecco allora i passaggi da seguire per salvare la propria autostima:

prendere come riferimento standard raggiungibili. 

Diffidate e criticate sempre chi divulga immagini assolutamente surreali e prendete come riferimento sempre elementi verosimili che possono essere ragionevolmente raggiunti.

Educare gli altri.

Se denunciare pubblicamente la divulgazione di prototipi surreali risulta essere troppo plateale, iniziate scrivendo semplicemente una lettera, inserendovi dei suggerimenti per il migliorare l’immagine e la sua possibile funzione autodistruttiva per terzi.

Grazie a te.

Altra tecnica è quella di guardare , possibilmente quotidianamente, con gratitudine il proprio corpo. Apprezzando la totalità delle cose che questo può darvi.

Evitare il self-talk negativo.

Con questo intendiamo dichiarazioni negative e dispregiative del nostro corpo quali: “le mie braccia sono troppo flosce”. Questo atteggiamento favorisce solo un rafforzamento della nostra bassa autostima.

Discutere.

Non essere timidi ed esternare sempre le proprie difficoltà ad amici o familiari. Parlando dei nostri problemi di insicurezza o anche di altri, di carattere generale, può permetterti di esplorare diversi punti di vista, capaci di portati ad una analisi più oggettiva della tua realtà.

Andare in palestra. 

Questo purché però la corsa o l’esercizio fisico non sia una punizione per il vostro corpo che si manifesta nel disperato tentativo di smaltimento di un bel cupcake o di una brioche ripiena di burro. L’esercizio fisico deve essere vissuto come un momento di piacere e scaturire da una semplice voglia personale di fare del moto.

Circondati di un buon sostegno.

La cura migliore per qualsiasi insicurezza è quella di circondarsi di energia positiva, evitando quelle immagini o i possibili account  Instagram e Facebook che possono continuare ad alimentare la tua insicurezza.

Sfilata Victoria's Secret 2015

Bhé che dire ragazze, barattereste mai un bel bicchiere di vino o una pizza con ore estenuanti di palestra e neanche un carboidrato? Io direi di no. Che senso ha la vita senza quei vizi capaci di migliorarti la giornata?

E allora lasciamo quel 1% della popolazione, che ha avuto la fortuna o  sfortuna (dipende),  a fare del proprio corpo un lavoro, noi accontentiamoci di un bel piatto di pasta al sugo o gelato, capace a fine giornata di consolarti dalle ore intense passate in ufficio o dagli impegni futuri che ti aspettano.

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