Il latte vaccino, osannato in passato come il cibo deputato “alla crescita ossea” per eccellenza, da qualche anno è divenuto oggetto di studi e critiche e, addirittura, è entrato nella “black list” dei 4 “veleni bianchi”, insieme a farina, zucchero e sale. Scopriamo perché e che alternative ci sono.

Da un decennio a questa parte hanno preso sempre più piede scelte alimentari “vegane”: esse comportano l’abolizione non solo di carne e pesce ma di ogni prodotto di origine animale e, quindi, anche miele, uova, latte e latticini.
Non è solo una questione etica e di rispetto per le altre creature viventi ma è anche una scelta legata alla propria salute e al proprio benessere.
Consumare elevate quantità di carne (soprattutto rossa), latte e latticini, comporta danni più o meno gravi per la salute cardiovascolare e può contribuire allo sviluppo di patologia come diabete, colesterolo, osteoporosi, nonché ad antiestetici e fastidiosi chili di troppo( soprattutto sul punto vita!).

Bere tanto latte vaccino fa bene alle ossa? Falso!

latte vaccino fa beneRecenti studi svolti in prestigiose università americane hanno messo in luce come il lattosio produca un’acidificazione del sangue. Quando noi introduciamo cibi contenenti latte, yogurt o formaggio, quindi, andiamo a rendere più acido il nostro organismo il quale, per ristabilire l’equilibrio, va a prelevare minerali dalle ossa rendendole, quindi più fragili! E, insieme alle ossa, si indeboliscono anche unghie, denti e capelli! La vecchia legenda secondo la quale bisogna bere molto latte vaccino per avere ossa forti, dunque, non è assolutamente vera.
Per quanto riguarda l’estetica, invece, oltre ad essere piuttosto calorico e ricco di grassi, il latte vaccino, a causa del lattosio contenuto, provoca fermentazione intestinale con conseguente gonfiore addominale (ciò vale anche per yogurt e formaggi!) rendendoci, quindi, non esattamente sexy e in forma!
Spesso non si prende la decisione di cambiare o modificare il proprio regime alimentare per timore di non sapere poi di cosa nutrirsi. Ma le alternative, per fortuna, oggi ci sono e sono varie e gustose.

Ecco le alternative al latte vaccino

Latte di Soia

Il latte di soia costituisce una valida alternativa al latte vaccino, soprattutto in chi abbia fattori di rischio di arteriosclerosi, perché la soia riduce il colesterolo-LDL. Nutrizionalmente simile al latte vaccino, è il latte vegetale meno calorico e il più ricco di proteine: queste si trovano in quantità sovrapponibile a quella del latte vaccino e sono di ottimo valore biologico. Il latte di soia ha però, a suo vantaggio, un contenuto di grassi nettamente inferiore a quello del latte vaccino e si tratta, inoltre, prevalentemente di grassi poliinsaturi, compresi omega-3 (importantissimi per la salute del cuore), mentre i grassi saturi sono molto ridotti. Esso inoltre contiene fibre che contribuiscono alle funzioni di svuotamento intestinale e limitano l’assorbimento di zuccheri e grassi; vitamine A, E, B, minerali: tra questi, il ferro (fondamentale per la salute e bellezza dei capelli e della pelle) è presente in quantità doppie rispetto al latte vaccino.

latte di soia

Latte di Riso

Il latte di riso, ricco di zuccheri semplici, fornisce energia prontamente disponibile. E’ per contro il latte meno grasso, contiene prevalentemente grassi poliinsaturi, nonché fibre, vitamina A, B, D, minerali.

latte di riso

Latte di Avena

Anche il latte di avena è una valida alternativa al latte vaccino, soprattutto in chi ha problemi di arteriosclerosi, perché l’avena riduce il colesterolo-LDL. E’ un latte poco calorico e con un limitato contenuto di grassi, prevalentemente poliinsaturi, mentre contiene fibre (che riducono il senso di fame, limitano l’assorbimento di grassi e zuccheri e contribuiscono alla regolarità intestinale), vitamina E e acido folico. Ricco di zuccheri semplici, fornisce energia prontamente disponibile.

latte di avena

Latte di Mandorle

Le mandorle sono ricche di acidi grassi poliinsaturi, antiossidanti e calcio ed esercitano effetti positivi sulla salute cardiovascolare. Il latte di mandorle ha un contenuto di grassi intermedio tra latte vaccino intero e parzialmente scremato, ma si tratta ancora una volta di grassi prevalentemente poliinsaturi. Contiene fibre che ci aiutano a svuotare l’intestino e ad avere persino un ventre piatto; vitamina E e minerali che svolgono una potente azione antiossidante e contrastano i radicali liberi contribuendo anche a migliorare l’aspetto di pelle e capelli.

latte di mandorle

Latte di Cocco

Numerosi sono i benefici del latte di Cocco che, otre ad essere squisito e dal gradevole sapore dolce, apporta numerose vitamine e minerali tra cui: vitamine C ed E (antiossidanti), magnesio, potassio e selenio. Contrasta, inoltre, il reflusso gastroesofaceo e contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue. Contrariamente a quanto molti pensano non è ipercalorico ma, anzi, contribuisce ad aumentare il senso di sazietà facendoci, quindi, mangiare meno.

latte di cocco

Quindi ora sta a noi scegliere di vivere di (e da) “alternative” per avere ossa, denti, unghie, capelli forti, per essere meno a rischio di malattie cardiovascolari, colesterolo e diabete ma anche per avere un addome piatto e un fisico sexy!
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About Author

Nata nel 1984, laureata e dottorata in Filosofia Politica presso l'Università di Genova. Attualmente vivo a Milano, città che amo e nella cui "confusione logica" mi rispecchio. Scrivo saggi di Filosofia Politica in chiave "pop". Tra le mie passioni, oltre a scrivere, primeggiano il cinema ed il fitness. Il mio mantra è "mens sana in corpore sano".

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